Cambiano i tempi, i mercati. Aumentano i prodotti. Si velocizza la distribuzione, diminuisce la domanda e ne soffre l’offerta.

 

 

Non per tutti ovviamente, c’è chi ha seguito dal principio una politica gestionale dell’attività tenendosi al passo con i tempi per non restare indietro nei confronti del mercato e della concorrenza.

Ancora adesso che si tende ad usare la pandemia come alibi per la scarsità che affligge la piccola e media impresa, queste, nonostante tutto fatturano, anche se con una lieve flessione.

 

Perchè!

 

Il motivo per cui non hanno subito molti danni sta nella “mentalità” nell’avere abbracciato dall’inizio l’innovazione, il digitale, che ha dato loro la possibilità di cambiare strategie di vendita in corsa aggirando il problema Covid. Tante, oltre alla vendita offline avevano anche gli e-commerce per la vendita online e organizzate per le spedizioni.

E’ bastato loro potenziare la piattaforma con strategie di marketing e pubblicità e sono tornati di nuovo in corsa limitando i danni. Questo è solo un  esempio tra i tanti che hanno potuto reinventarsi adottando “sistemi non tradizionali.”

 

 

Sistemi obsoleti per il quale già prima di questa pandemia tante attività arrancavano fino ad abbassare le serrande delle attività al grido di: “C’è crisi, c’è crisi!”

C’era già un problema latente di cui nessuno si accorgeva per non aver mai voluto guardare oltre pensando solo a quanto c’era in cassa a fine giornata.

Nessuna ricerca di mercato per capire se il suo prodotto era ancora appetibile. Nessuna pianificazione e investimento in chiave futura mentre la concorrenza invece si dava da fare. Nulla. E ancora non hanno capito come sia potuto accadere.

 

 

Albert Einstein diceva: Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. Se vuoi qualcosa che non hai mai avuto, devi fare qualcosa che non hai mai fatto.

 

 

A dispetto di questa citazione ancora vedo gente che apre bar. Spesso dove ce ne sono altri a pochi metri.

Prendo i bar come esempio ma la regola è applicabile a tutte le attività imprenditoriali.

Nel loro immaginario pensano: “se guadagnano gli altri guadagno anch’io”, ma non funziona così. Non funzionerà mai se non hai una proposta originale che si diversifica dal modo di fare bar degli altri. Chiuderà inesorabilmente.

 

 

Certamente saprete cos’è Starbucks, ma io ve lo spiego in parole povere: è un Bar. Vi siete mai chiesti perchè ha successo e ce ne sono migliaia sparsi in tutto il mondo? Per l’idea di marketing, per la diversificazione nei prodotti, nel packaging, nella vision dell’azienda e soprattutto nel suo perchè.

 

 

Oggi possiamo acquistare qualsiasi prodotto, la differenza tra chi vende e chi no è solo una: le persone comprano il “perché”, non il “cosa”.

 

 

Prima di intraprendere qualsiasi attività bisogna fare delle ricerche di mercato. Fare sondaggi. Sapere quali saranno i tuoi clienti tipo, i buyer persona, se esiste una forte domanda, se risolvi un grosso problema al cliente.

Solo con i dati alla mano si fanno investimenti mirati di tempo e denaro.

 

 

Molto spesso basta poco per risolvere un problema che appare insormontabile. Migliorare e stabilizzare qualcosa che già funziona. Far funzionare di nuovo qualcosa che non funziona più. Innovare per prepararsi a nuove sfide in un prossimo futuro.

 

 

Basta cambiare mentalità, filosofia imprenditoriale e cercare soprattutto il tuo “perchè”. Guarderai il mondo e le opportunità con occhi diversi.